Fondamenti di SEO | Come applicarli a eBay

In più occasioni ho parlato della necessità di costruire buone inserzioni per posizionarsi al meglio sul motore di ricerca di eBay. La costruzione di un’ottima inserzione per massimizzare le vendite parte da alcuni principi fondamentali. Innanzitutto il titolo, le parole chiave (QUI trovi la guida dedicata a questo argomento) e la descrizione.

Ma qual è il principio che regola tutto? Come funziona, in linea generale, l’algoritmo che predilige alcune parole piuttosto che altre?

Esiste un vero e proprio studio nel digital marketing che viene chiamato SEO (Search Engine Optimization) ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca ad esclusione delle azioni pubblicitarie e di sponsorizzazione. I motori di ricerca “imparano” nel corso del tempo le tendenze di ricerca degli utenti e prediligono alcune parole chiave rispetto ad altre, basandosi proprio su questo processo di apprendimento.

Quando parliamo di SEO ci riferiamo ai risultati organici, quei risultati che l’algoritmo ritiene rilevanti in base all’osservazione delle abitudini di ricerca degli utenti in un medio-lungo periodo e alla pertinenza degli stessi in base a quello che gli utenti vogliono acquistare.

Ovviamente ogni motore di ricerca ha criteri di rilevanza diversi. Google, ad esempio, lavora tenendo conto anche del numero di link presenti: un sito che riceve molti link e collegamenti è un buon indice di attendibilità per Google che “premia” il suo posizionamento nella SERP.

Su eBay invece sappiamo che l’utilizzo dei link esterni è vietato. Quindi i criteri di affidabilità, pertinenza e rilevanza si basano su altri fattori.

Nessuno conosce la formula magica. Ci sono delle linee guida che è consigliabile seguire ma, se qualcuno vi dicesse di conoscere esattamente come funziona l’algoritmo di Google o di un qualunque marketplace sappiate che vi sta mentendo! 😄

SEO e SEA: quali sono le differenze

Proprio perché il mondo del digital marketing è complesso e influenzato da innumerevoli fattori, esiste anche l’analisi di fattori esterni al posizionamento organico. Si tratta della SEA, cioè la search engine advertising, tutti quei risultati “pilotati” dalle sponsorizzazioni. Google utilizza una piattaforma dedicata, Google AdWords, i marketplace come eBay le inserzioni sponsorizzate. Se non l’hai ancora fatto di consiglio di leggere gli articoli dedicati a questo argomenti, tratta da due live tenute con Fabio Esposti Head of Seller Success Central and Southern Europe di eBay Italia per le sponsorizzate standard e per le sponsorizzate avanzate.

L’unione di un buon lavoro SEO e SEA ti permettono di scalare le posizioni di ricerca su eBay.

Ma quali sono gli altri elementi tecnici da tenere in considerazione?

Su eBay la struttura del “sito” non può essere modificata, ovviamente. Siamo ospiti di un marketplace, quindi noi possiamo agire solo sul nostro spazio, sulla nostra vetrina. Il luogo per eccellenza per l’ottimizzazione SEO delle nostre inserzioni è il corpo della descrizione. Questa parte infatti è l’unica di cui possiamo modificare l’HTML. Per spiegare come costruire un HTML ottimizzato servirebbe un vero e proprio corso di formazione, ma in questa sede voglio darti alcuni primi elementi da sapere.

E’ validissima questa definizione di studio Samo  a proposito degli elementi fondamentali da far comparire, ovviamente adattate alle esigenze di eBay (serve quindi creare un template HTML ad hoc per poter modificare questi paramentri adeguatamente):

tag Heading (h1, h2, h3…) servono a delimitate il testo in paragrafi con titoli e sotto-titoli e sono utili per far capire l’argomento del documento sia agli utenti che ai motori di ricerca. E’ perciò opportuno utilizzare H1 per il titolo principale della pagina, includendo in esso la parola chiave in corrispondenza con il tag title

Il testo alternativo (alt) è un attributo da aggiungere nelle immagini. I robot non riescono a leggere il testo contenuto nelle immagini, perciò è importante aggiungere questo attributo per far capire ai motori di ricerca che cosa l’immagine rappresenta.

Insomma, i motori di ricerca, gli algoritmi, tutto vedono e tutto sanno. Tu hai il compito di ottimizzare tutto affinché le tue inserzioni siano visibili e “appetibili” secondo i criteri tecnici di cui ti ho appena parlato.

Un altro elemento fondamentale ai fini della ricerca, per quanto riguarda eBay, è la scelta della categoria corretta: possiamo definirlo come un filtro iniziale, pensato affinché gli utenti trovino esattamente quello che stanno cercando. Quindi, ad esempio, se vuoi vendere un ricambio auto ma erroneamente scegli la categoria moto la tua inserzione sarà meno o per nulla rilevante perché ti stai rivolgendo a una clientela che sta cercando tutt’altro.

Tutto chiaro? Fammelo sapere nei commenti!

Un saluto da Max!

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