Seconda ondata Covid-19: cosa fare su eBay

Un pò c’era da aspettarselo. Gli esperti avevano già annunciato che in autunno ci sarebbe stata una seconda ondata di contagi da Covid-19. E così è stato. Stiamo vivendo settimane che appaiono sempre più buie, con DCPM sempre più stringenti che limitano sempre di più vari settori. E i consumi, ovviamente, si sono fermati di nuovo.

C’è un picco mediatico che sta generando panico. In tutti, sia consumatori che venditori.

Ma abbiamo un vantaggio. Abbiamo l’esperienza del lockdown già vissuto in primavera.

Abbiamo già tutti gli strumenti che ci permettono di PREVEDERE in parte quello che succederà. Perciò, se vendi su eBay e hai seguito i miei suggerimenti, sai già che se c’è una contrazione dei consumi nell’offline, passato il primo momento di paura, le persone riprenderanno a cercare ciò di cui hanno bisogno online.

Sappiamo che in situazioni di limitazione degli spostamenti, le persone cercano oggetti che possono utilizzare in casa. Abbiamo più volte utilizzato lo strumento di ricerca di Google Trends che in tempo reale ci fornisce il quadro di cosa la gente cerca su internet.

I settori che hanno fatto da traino durante il lockdown di Marzo 2020 sono ormai noti: cibo, strumenti per il bricolage e piccola ferramenta, abbigliamento casalingo, attrezzi da palestra utilizzabili in casa.

Ci sono stati molti venditori eBay che hanno inserito nuovi prodotti, che hanno cercato nuovi fornitori, adattandosi alle nuove domande del mercato, e sono riusciti a fatturare anche durante il periodo peggiore. Generando numeri molto interessanti e che gli hanno permesso di continuare a vendere e sopravvivere.

La strategia quindi, ancora una volta, è quella di adattarsi al nuovo mercato che si sta prospettando nelle prossime settimane. Non è difficile capire, dalle notizie che ogni giorno arrivano, che la curva dei contagi è in aumento e che, sicuramente, non si tornerà alla normalità nell’immediato.

Il panico, così come l’ostinarsi a voler vendere oggetti che le persone non cercano o di cui non hanno bisogno in questo momento, non risolleverà le sorti del tuo negozio. E’ un momento difficile, lo capisco bene. Ma le tecniche di vendita, di posizionamento, di analisi…rimangono sempre uguali.

Non è il momento di scoraggiarsi, pur con tutte le difficoltà che questo secondo STOP sta procurando a tutte le attività commerciali, non può fermarsi tutto.

Per chi invece ancora non è presente online, questo secondo picco di contagi da Coronavirus, non può che confermare tutte le analisi che gli esperti hanno fatto in questi mesi. Abbiamo un boom del +26% dell’e-commerce nel secondo trimestre del 2020, di cui ho parlato in modo più approfondito QUI, pensare di rimanere fuori e perdere questa grande opportunità non rappresenta più una scelta ma una decisione che potrebbe rivelarsi un grosso errore.

Come sempre, in queste situazioni di grande incertezza, non esiste la formula magica. Esiste però sempre il metodo per affrontare la crisi. Esiste la gestione di una situazione problematica.

Se durante il lockdown di marzo eri attivo online, sai già che potrebbero esserci problemi con le spedizioni, ritardi, Hub dei corrieri che chiudono a causa di zone rosse. Non farti trovare impreparato, sia se devi ricevere merce e sia se devi spedire. Allunga i tempi di imballaggio se sai di non poter far fronte alle richieste, non accumulare ritardi.

Se sai che hai venduto oggetti in particolare e il tuo magazzino ne è al momento sfornito, contatta i tuoi fornitori e verifica che la disponibilità non sia scarsa.

Se durante il primo lockdown hai capito che puoi vendere e inserire altri prodotti adatti al momento, non aspettare. Questo è il momento. Riorganizzati.

L’esperienza è la TUA forza. Fanne tesoro.

Un saluto da Max!

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