Non rubare agli altri venditori. L’undicesimo comandamento di eBay.

Hai appena iniziato. Una miriade di video e consulenti eBay improvvisati ti consigliano di copiare da chi già vende e si trova nelle prime posizioni nei risultati di ricerca. E tu lo fai.

Cominci a prendere le foto, le descrizioni, i titoli. Cerchi gli stessi fornitori su Aliexpress. E inizi a fare la guerra dei prezzi: pochi centesimi in meno pensando di scalzarli e di renderti appetibile per RUBARE clienti agli altri venditori.

Stai cominciando malissimo. E adesso ti spiego anche perché.

Innanzitutto è una questione etica: il mercato su eBay dà spazio a tutti, dietro ogni inserzione ci sono ore di lavoro e concorderai con me che, probabilmente, è più giusto che tu capisca come funziona l’inserimento di un prodotto, piuttosto che copiare senza criterio. Anche perché, sul lungo periodo, non avrai il controllo delle tue vendite e il tuo intento di vendere più dei tuoi concorrenti non andrà a buon fine.

Questioni legali: non tutti sono degli sprovveduti. eBay non vieta di prendere le foto dei prodotti presenti nel catalogo, come spiegato in questa guida, ma dice anche che non puoi utilizzare foto e testo di altri utenti eBay se non sei stato autorizzato dal proprietario, dal suo agente o per legge. Inoltre, soprattutto per le descrizioni, se il venditore dal quale stai copiando è proprietario del template e sa come modificarlo, potrebbe tranquillamente modificare le foto presenti al suo interno. E avrebbe anche tutto il diritto di farlo.

L’algoritmo non è scemo: ebbene sì, il grosso cervellone di eBay se ne accorge se scopiazzi qua e là. Pensi che ti premierà per questo comportamento?

SATURARE IL MERCATO

Facciamo l’esempio della bigiotteria: probabilmente in molti pensano che basta comprare su Aliexpress i modelli più gettonati e comuni e avviare il negozio così. Ma perché ostinarsi a vendere tutti lo stesso articolo? Sei così sicuro che tutti gli utenti che comprano bigiotteria su eBay abbiano gli stessi gusti e cerchino lo stesso modello di collana che vende il tuo concorrente?

Acquistare all’ingrosso in Cina, soprattutto su Aliexpress, è un’abitudine consolidata per molti. Ci sono migliaia di venditori con le più svariate categorie merceologiche, se vuoi iniziare da qui impara a usarlo, a cercare merce diversa e immaginare la tua NICCHIA.

La parola magica: NICCHIA DI MERCATO. 

Quando dicevo “copiare senza criterio” mi riferivo anche a questo. Di questa parola magica se ne parla praticamente ovunque: che tu voglia aprire un negozio eBay, Shopify o Amazon non puoi accontentare tutti con un unico prodotto: ogni cliente ha i suoi gusti, il suo stile, le sue abitudini di acquisto e il suo budget. Prima ancora di andare a scopiazzare gli altri, prova a immaginare che tipo di clientela vuoi e se hai la possibilità di soddisfare quel tipo di target.

Di seguito le domande fondamentali per iniziare a definire la tua nicchia:

  1. Uomo o Donna?
  2. Privato o Azienda?
  3. Segue una moda o uno stile in particolare?
  4. Quali sono gli orari preferiti per gli acquisti?

In realtà questa è solo la punta dell’iceberg. Per definire una nicchia di mercato possono volerci mesi se non addirittura anni di studio e raccolta dati. Una volta capito la tipologia di acquirente che potrebbe essere interessato ai tuoi oggetti devi far sì che tutto possa piacergli: la foto in primis. Per questo motivo copiare le foto degli altri non serve a un bip. Non sai come il tuo COLLEGA sta lavorando, su che clientela sta puntando e soprattutto, se ha intrapreso un percorso di studio, non hai idea del metodo che usa.

TITOLI AD HOC

Anche il titolo non è detto che vada bene per tutti i clienti. Se hai definito che il tuo prodotto è dedicato a una clientela femminile hai già individuato i suggest adatti alle signore? Se vendi ricambi per macchine industriali, probabilmente il tuo acquirente cerca delle specifiche particolari per il tuo ricambio. E così via.

La costruzione dei titoli è un altro argomento complesso che ovviamente non può ridursi a una spiegazione in poche righe.

In questa LIVE di quasi un’ora, tenuta sul gruppo Facebook Vivere e Lavorare con eBay, ho analizzato le inserzioni di alcuni venditori: come potrai vedere i fattori da tenere in considerazione sono tanti e la costruzione di un titolo efficace è tra le prime cose che i miei corsisti imparano. Se fai copia e incolla da altri venditori non avrai modo di fare A/B test, di capire quali parole chiave performano meglio di altre. Rimane valido quanto scritto in precedenza insomma: copiare non ti insegna nulla, come il compito di matematica a scuola.

IL TUO CONCORRENTE VENDE MERCE DI QUALITÀ?

Ti racconto una storia.

Lui ne ha venduti cento. Sarà un buon prodotto. Ne compro anche io in quantità,  così ottengo un buon prezzo con il fornitore. La merce arriva ma oggettivamente non rispecchia le aspettative: doveva essere acciaio e invece è plastica, doveva essere cotone invece è poliestere.

Mai comprare merce in quantità senza avere adeguatamente verificato con mano la qualità e la composizione dei materiali. Ma soprattutto senza aver testato il mercato: è un oggetto che piace? Gli acquirenti chiedono il reso? Si lamentano con feedback neutri o negativi?

Ma gli altri lo vendono… Ti sei chiesto se lavorano in dropshipping, se è un’attività che usano per “arrotondare” o è un vero e proprio business?

 

Come vedi per avviare un’attività su eBay bisogna porsi prima di tutto tantissime domande. Gli altri venditori devono essere presi come spunto per l’impegno che ogni giorno mettono nel migliorare i loro negozi, non come limoni da spremere. Ho visto più volte tra i miei corsisti nascere delle sane collaborazioni, scambi proficui di opinioni e consigli. Pensi che se il tuo scopo è solo quello di carpire metodi e rubare fette di mercato, qualcuno abbia voglia di aiutarti?

Un saluto da Max.

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