Il food online tra evoluzioni e opportunità su eBay

Nel corso (dell’ormai lontano) 2020, durante il primo lockdown da Covid-19 le vendite online di prodotti alimentari hanno subito una rivoluzione. Pur se i volumi rispetto ai periodi di chiusura e alla corsa a farina e lievito si sono ovviamente ridotti, la vendita di food e prodotti tipici ha avuto una spinta.

Se per chi è già nel settore della vendita degli alimentari tutta la parte relativa alla normativa, abbastanza severa, è già chiara, per chi invece vuole avvicinarsi a questo settore in crescita è doveroso specificare che prima ancora di aprire un account su eBay per la vendita di prodotti alimentari, è necessario avere una serie di autorizzazioni. In linea generale, se si vuole essere dei semplici rivenditori sarà necessario avere un attestato di frequentazione di un corso HCCP o di nominare un preposto esterno che abbia le competenze per valutare e garantire la salubrità degli alimenti. Sarà inoltre necessario avere l’autorizzazione per eventuali magazzini di stoccaggio da parte del Comune affinché siano idonei per la conservazione di prodotti alimentari.

Se invece ci si vuole cimentare nella produzione vera e propria, sarà necessario che anche il laboratorio sia a norma secondo alcuni parametri ben precisi che vengono stabiliti dalle aziende sanitarie locali, con tanto di sopralluoghi.

A queste normative si aggiunge anche tutta la parte relativa al trasporto con corrieri idonei. La differenza fondamentale per quanto riguarda le spedizioni e fare una differenza tra alimenti deperibili e non deperibili. Nel primo caso, secondo il protocollo HACCP, sarà necessario rispettare la catena del freddo. Nel caso in cui dovessimo spedire alimenti non deperibili potranno essere utilizzati i normali corrieri ma con qualche accorgimento per l’imballaggio, in modo che i prodotti non si rompano (soprattutto se di vetro) e non contamino quello che gli sta intorno.

Altra normativa invece è prevista per la vendita di alcolici che segue altre tipologie di autorizzazioni, soprattutto se si tratta di distillati e super-alcolici.

Messi fermi questi punti fondamentali, andiamo alla parte pratica del lavoro della vendita su eBay. Partiamo dal presupposto che gli alimentari necessitano di uno studio sulle nicchie ben preciso. Non tutti ancora sono disposti a comprare online il cibo e i mercati si muovono su esigenze ben specifiche di categorie di persone.

Prendiamo ad esempio, ancora una volta, la farina.

Nonostante il lockdown sia un lontano ricordo, negli ultimi 365 giorni (ottobre 2021 – ottobre 2022) su eBay ci sono state vendite di farina per un totale di oltre 250 mila euro. Come si può spiegare questo fenomeno? Ormai i supermercati hanno gli scaffali sempre riforniti di farina e non ci sono problemi di approvvigionamento da oltre due anni…ma esiste la nicchia dei “panificatori fai da te”. Persone appassionate di pane, pizza e dolci fatti in casa che ormai costituiscono una vera e propria nicchia di mercato, attenta alle varie tipologie di farine, alle sue caratteristiche e a tutte le attrezzature utili per cucinare.

La keyword “pala per pizza” ha fatturato 136 mila euro nello stesso periodo del grafico riportato in alto…

É possibile come sempre sfruttare strumenti come Google Trends e lo strumento di pianificazione per le parole chiave sempre di Google per vedere se un argomento, legato al food nel nostro caso, sia in crescita o meno.

Il periodo più redditizio per le vendite su eBay di prodotti alimentari è ovviamente quello natalizio. Se non abbiamo una vera e propria nicchia di mercato ma siamo comunque nel settore, la composizione di cesti natalizi con i prodotti tipici è sempre un articolo ricercato dagli acquirenti.

É tuttavia bene sottolineare che, a meno che non si abbia un catalogo enorme con centinaia di referenze che coprono diverse nicchie di mercato, il settore food è ancora un po’ acerbo su eBay. É sicuramente importante esserci prima degli altri, iniziare un’opera di fidelizzazione della clientela ma è necessario anche utilizzare altri canali per la vendita.

Il vantaggio degli alimentari è che, se il prodotto piace, è più semplice che il cliente torni a comprare.Così come è anche più semplice ricevere feedback negativi perché gli articoli venduti non sono piaciuti.

Un fattore in più da tenere in considerazione è la presentazione del prodotto e la produzione di buone foto. Fotografare il cibo è una cosa abbastanza complicata. Un esempio banale è che molti prodotti sono contenuti in barattoli di vetro o buste che creano riflessi. La food photography si può ormai considerare una vera e propria disciplina a sé nell’ambito della fotografia per l’e-commerce. I food blogger e le pagine instagram dedicate al cibo fanno sicuramente scuola su cosa effettivamente piace agli acquirenti che si interessano di cibo online. Ecco alcuni consigli.

Mostrare il risultato finale

Ipotizziamo che vendiamo salumi. I prodotti destinati alla vendita saranno sicuramente spediti e conservati in buste sottovuoto. Ma quanto in più attirerebbe l’attenzione la foto di un bel tagliere, con le fette di prosciutto disposte vicino a una fetta di pane, con sullo sfondo magari un bicchiere di vino? Nella mente del potenziale acquirente scatta subito il momento aperitivo. Sicuramente sarà più invogliato ad acquistare rispetto a una triste foto di un pezzo di prosciutto imbustato e fotografato in un lightbox.

La luce e le angolazioni non possono essere asettiche

L’illuminazione non può essere frontale e “sparata”. Bisogna valorizzare la texure del cibo con una luce morbida. Inoltre la visione d’insieme di un piatto deve mostrare non solo il prodotto che vendiamo ma essere capace di attirare l’attenzione dell’acquirente, con colori caldi che invoglino a mangiare. Il cibo è anche un’emozione, non stiamo vendendo un cacciavite. Se per la foto iniziale è comunque consigliabile utilizzare un fondo chiaro, come da indicazioni di Google e di tutti i marketplace compreso eBay, nelle foto successive non è per nulla sconsigliato ambientare il nostro articolo in un contesto grafico e fotografico che non sembri un laboratorio sterile.

Insomma, probabilmente nei prossimi anni la crescita online e su eBay del settore alimentare sarà sempre più evidente. Se sei un produttore o già all’interno di questo settore, affacciarsi alle vendite dei tuoi prodotti su eBay non può che essere un bene.

Se invece vuoi mettere su una start-up, un’analisi di mercato e della tua nicchia è assolutamente necessaria.

Un saluto da Max!

 

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