I 10 “trucchi” per vendere su eBay

Per chi ogni giorno si cimenta nelle attività di commercio, che sia offline o online, la giornata inizia sempre con una sfida: come faccio ad attirare più clienti possibili nel mio negozio? Come faccio a convincerli a concludere l’acquisto?

Per quanto riguarda eBay, il bacino di utenza a nostra disposizione è di circa 175 milioni di acquirenti in tutto il mondo. Riuscire a ricavare la propria nicchia in questo mare magnum è l’obiettivo che tutti i venditori eBay ogni giorno perseguono. Affinché l’algoritmo di eBay favorisca le nostre inserzioni, ci sono alcuni accorgimenti che possono essere utilizzati. Il trucco in realtà è una buona conoscenza del funzionamento del marketplace, studio e dedizione.

Ma ecco le 10 regole di base che ogni venditore eBay dovrebbe conoscere (e seguire).

1.Mantieni attivo il tuo negozio con nuove pubblicazioni

Un negozio eBay a cui viene fatta regolare manutenzione, con pubblicazione di nuove inserzioni e sistemazione di quelle ormai obsolete, è un’attività ben vista dall’algoritmo. Non a caso le nuove inserzioni ricevono una spinta verso l’alto nei risultati di ricerca e vengono contrassegnati dall’avviso “appena messi in vendita”.  Se pubblichi nuove inserzioni negli orari di acquisto solito della tua nicchia di clientela puoi avere più chance di concludere la vendita in breve tempo e far prendere rilevanza ai tuoi prodotti nei risultati di ricerca.

2. Costruisci titoli con le parole chiave corrette

L’unico modo per farti trovare è utilizzare le keyword corrette. Nel titolo è inutile mettere claim come affarone, prezzo offerta, ecc…è il mezzo che hai principale affinché gli utenti possano trovarti, non sprecare gli 80 caratteri a tua disposizione, non utilizzare simboli e spazi in eccesso, non usare i codici SKU del tuo magazzino o del fornitore. Inoltre è importante utilizzare le parole chiave più importanti anche nei meta tag, nei tag alt delle immagini e nell’H1, H2 e H3 delle descrizioni.

3. Le descrizioni: chiare e ben fatte

La naturale conseguenza di un titolo costruito secondo anche una logica SEO, porta inevitabilmente a utilizzare lo stesso criterio con la descrizione. Se utilizzi un template per la tua descrizione, ricorda di usare le parole più importanti nell’ H1, H2 e H3. Inoltre la descrizione deve essere chiara e facile da leggere, deve fornire tutte le informazioni salienti del tuo prodotto (compatibilità, guida alle taglie, descrizione dei materiali) e ovviamente essere scritta in italiano perfetto, senza errori grammaticali o ortografici.

4. La fotografia è tutto (o quasi)

Sei stato bravo: il titolo costruito in modo impeccabile, una bella descrizione, compari nei risultati di ricerca dei tuoi potenziali acquirenti ma…non vendi. Perché? Probabilmente perché la foto che stai utilizzando sembra più quella di uno svuota cantine piuttosto che quella di un venditore professionale. L’immagine è il solo mezzo che riesce a convincere un cliente a entrare nell’inserzione, il tuo biglietto di presentazione. Utilizza scatti professionali e sfrutta al massimo le 12 foto messe a disposizione di eBay fornendo più dettagli possibili sull’oggetto che vendi, da diverse angolazioni e anche mentre viene utilizzato/indossato.

5. Feedback positivi e Valutazione del Venditore: tutto al TOP

Pur se da un punto di vista della rilevanza eBay dice che il punteggio feedback non influisce sulle performance del venditore, è innegabile come la prima impressione dell’acquirente se il venditore ha molti feedback negativi, possa disincentivare l’acquisto. Del resto, un negozio che lavora bene e soddisfa le esigenze della clientela con inserzioni chiare, perché dovrebbe ricevere feedback negativi? Storia diversa è invece quella della valutazione del venditore, per ottenere l’affidabilità TOP eBay pretende che le spedizioni in ritardo siano inferiori al 5% e i difetti per transazione (Transazioni annullate perché l’oggetto era esaurito e Controversie chiuse senza risoluzione del venditore) inferiori al 2%. Miraccomando: questo è uno degli aspetti fondamentali per buone vendite su eBay.

6. Politica di reso “alla Amazon”

Negare che il colosso delle vendite online abbia “abituato male” gli acquirenti sarebbe come mettere la testa sotto la sabbia. Ma ormai le politiche di reso degli oggetti vanno ben oltre i classici 14 giorni previsti dalla legge per gli acquisti da distanza. Gli acquirenti ormai sono abituati a poter restituire gli oggetti almeno entro 30 giorni dall’acquisto e a non pagare le spese di restituzione. eBay infatti suggerisce (e favorisce) quei venditori che mettono come tempo per il reso almeno 30 giorni e che le spese siano comunque a carico del venditore. Può sembrare una politica che danneggia i venditori a solo vantaggio del cliente, in realtà è stato provato che una politica di reso “permissiva” tranquillizza il cliente e favorisce le vendite, non aumentando per forza i resi.

7. Usa le sponsorizzate in modo responsabile

Il sistema delle sponsorizzate standard e avanzate è uno strumento ormai importante per le vendite su eBay. Saperlo utilizzare è fondamentale per potersi accaparrare le migliori posizioni nei risultati di ricerca. Il pericolo tuttavia è quello di non riuscire a bilanciare correttamente la spesa pubblicitaria al reale introito che si ottiene dalle vendite. Quindi mi raccomando, usate le PPC con criterio e moderazione.

8. Vendi ma al giusto prezzo

La corsa al ribasso per accaparrarsi i clienti è ormai una pratica così diffusa che è difficile da correggere. Tuttavia continuare a abbattere i prezzi non è una strategia vincente nel lungo periodo. Così come pretendere di voler stabilire un prezzo decisamente più alto della media. A meno che non ci sia un valore aggiunto subito percepibile.

9. Servizio clienti efficiente

Un valore sicuramente percepibile è un servizio clienti pre e post vendita che possa davvero far percepire la differenza di valore. Oltre che ridurre il rischio di resi, soprattutto in settori particolari come la ricambistica.

10. Fatti pubblicità, anche fuori da eBay

Profili social attivi e ben curati possono darti la possibilità di aggiungere un canale di sponsorizzazione alle tue inserzioni. Se disponi di una lista di mail (previo consenso ovviamente dei proprietari) esistono anche diversi programmi per inviare newsletter, oltre che il servizio di newsletter messo a disposizione da eBay.

E tu, segui già questi trucchi?

Un saluto da Max!

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