Cosa vendere su eBay? Le 3 strategie per iniziare che devi assolutamente sapere.

La domanda delle domande: cosa posso vendere su eBay? Cosa si vende su eBay?

E’ il quesito che ogni giorno tutti quelli che vogliono iniziare il loro business su questo marketplace mi pongono, ma a cui non è possibile dare una risposta univoca.  Ma è possibile insegnare un metodo di ricerca, come analizzare il mercato, come provare a capire se un determinato settore è alla nostra portata e possiamo riuscire ad avere un margine adeguato.

Non è vero che si può vendere TUTTO su eBay. E’ un mito che voglio sfatare. Su eBay è possibile vendere CIO’ CHE LA GENTE CERCA e ciò che è CONSENTITO vendere.

Ma da dove iniziare? Ti dò 3 strumenti, utilizzati dai miei corsisti, per cominciare la tua analisi.
1. La ricerca su eBay

Sembrerà banale, ma la prima cosa da fare è cercare l’articolo che vorremmo vendere. Dai risultati degli oggetti in vendita si possono avere già informazioni molto importanti. Ti faccio 3 esempi:

La prima ricerca che ho fatto  è “maglietta uomo”. Come puoi vedere il motore di ricerca ci dà oltre 11 milioni di risultati: significa che questo articolo è molto inflazionato. Ci sono moltissimi venditori già presenti e la concorrenza sarà spietata. Diciamo che non è proprio il settore adatto a te se sei alle prime armi, non hai budget da investire o sei ancora alla ricerca di un mercato dal quale iniziare. Questo non significa che non puoi vendere questa tipologia di oggetti ma, fidati, avrai bisogno di una formazione adeguata per poter scalare i risultati di ricerca e far schizzare le tue inserzioni in prima pagina.

La seconda ricerca esempio è “zaino da trekking”. I risultati sono decisamente più bassi: potrebbe essere un mercato nel quale c’è sicuramente meno rotazione, meno vendite ma sicuramente non è un settore impossibile da affrontare, seguendo le giuste tecniche per iniziare (HAI GIA’ VISTO I MIEI 8 VIDEO GRATUITI PER INIZIARE A VENDERE SU EBAY? NO?? CLICCA QUI)

Il terzo esempio che ho preparato è la ricerca di un “pendolo radioestetico”. Si tratta di un prodotto che potrebbe interessare a una nicchia molto ristretta di persone che non produce nessun risultato su eBay. Articoli così specifici che hanno zero o pochissimi risultati non sono sicuramente da prendere in considerazione: come dicevo all’inizio, su eBay si vende quello che la gente cerca, non quello che siamo convinti possa avere un buon mercato.

2. Sei sicuro che si possa vendere su eBay?

Ok, ottimo lavoro. Hai trovato un settore potenziale, sai già a quali fornitori rivolgerti, hai un negozio fisico già avviato e vuoi iniziare a vendere e fatturare anche su eBay.

Ma sei sicuro che i tuoi articoli possano essere messi in vendita?

Ebay ha un elenco molto dettagliato di Oggetti di cui è vietata o limitata la vendita ( QUI trovi il link alla guida ufficiale). Una cosa fondamentale che devi sapere è che il fatto che sia legale vendere un determinato oggetto per la legge italiana (immaginiamo ad esempio il proprietario di un’armeria che ha regolarmente in vendita nel suo negozio armi e munizioni) NON TI AUTORIZZA automaticamente alla vendita su eBay.

Ad esempio, una domanda ricorrente che i neofiti mi fanno è quella se è possibile vendere articoli che contengono canapa sativa. ASSOLUTAMENTE NO, vedi regolamento eBay sulle droghe e gli accessori correlati.  “Ma altri venditori hanno inserzioni attive, perché io no?” Sei sicuro di voler rischiare da un momento all’altro la chiusura del tuo account e giocarti la possibilità di vendere su eBay a vita??

Un altro strumento fondamentale per questa seconda strategia è la consultazione del programma VeRo, ovvero il Programma di verifica dei diritti di proprietà intellettuale. Ci sono infatti alcuni Brand e Marchi che non desiderano che i loro prodotti vengano venduti su eBay. E’ una scelta aziendale e, anche se ne siamo rivenditori autorizzati nel nostro negozio fisico, non è detto che possiamo mettere in vendita su eBay determinate marche.

QUI trovi tutto l’elenco delle aziende che aderiscono al programma VeRo: inutile fare i furbi, queste realtà hanno uffici legali e sistemi di controllo molto strutturati, hanno la possibilità di segnalare e far chiudere le tue inserzioni in qualsiasi momento. Inutile insistere, insomma.

3. La ricerca di mercato con Terapeak

Ultimamente la piattaforma gratuita di Terapeak, riservata ai venditori con negozio professionale, ha implementato una serie di funzioni interessanti per analizzare il mercato. Senza illudersi che possa risolvere tutti i nostri problemi, Terapeak ci dà sicuramente alcune indicazioni utili per avviare una ricerca di mercato.

  1. Innanzitutto la funzione di ricerca nei diversi paesi dove eBay opera: se un prodotto non si vende in Italia, non è detto che nei paesi europei limitrofi non abbia mercato;
  2. L’analisi della concorrenza: io non vendo. Ma siamo sicuri che gli altri lo stiano facendo? Terapeak analizza i fatturati medi, il numero dei venduti e il totale dei venditori che hanno un determinato oggetto. Questi dati possono essere importanti per valutare quanta concorrenza c’è, quanti venditori ci sono che stanno lavorando su un determinato prodotto, qual è il prezzo medio (anche se il prezzo NON deve essere l’aspetto principale dal quale iniziare la tua ricerca);
  3. Le tendenze di vendita durante l’anno, possono essere utili per capire la stagionalità dei prodotti. Ricorda sempre che se vendi alberi di Natale non puoi lanciare le tue inserzioni il primo dicembre. I prodotti stagionali devono essere preparati mesi prima del momento di maggiore vendita. Ti sei mai chiesto perché le sfilata di Alta Moda presentano le loro collezioni con un semestre, o addirittura un anno, di anticipo?
Ma questo è solo l’inizio.

Queste informazioni sono solo la punta dell’iceberg. I miei corsisti sanno che, come premessa fondamentale di approccio al mio metodo di studio, è quella del camice bianco: spesso dobbiamo spogliarci delle nostre convinzioni, affidarsi a chi ha visto centinaia di volte la tua situazione replicata in altrettanti venditori che hanno iniziato le loro vendite online. Se vuoi essere un autodidatta, fai pure. Ma sei sicuro che non ti serve un metodo collaudato, Per Non Perdere Inutilmente il Tuo Tempo?

Ti lascio la testimonianza di Denis, un mio studente appena entrato in MasterClass. Quasi 2000 euro di fatturato in 43 giorni. Partendo da zero. Sei sicuro che da solo riesci a fare di meglio?

Un saluto da Max.

What's your reaction?
1MI PIACE0BLEAH...0LOVE0FICO!

Leave a comment