Cosa bolle in pentola? Importanti novità per il 2021 su eBay

In questi ultimi giorni del 2020 stiamo ricevendo alcuni messaggi nella nostra panoramica da parte di eBay. E’ una serie di annunci, dovuti anche alle mutate condizioni che si stanno verificando in Europa. Sicuramente, un ruolo chiave nei commerci on-line e non solo, ce l’avrà la Brexit, ovvero l’uscita del Regno Unito dall’Europa.

1. Brexit

La questione è ancora aperta e, come si legge dai giornali,  sta creando non poco marasma alle frontiere.

eBay, dal suo punto di vista, ha tempestivamente avvisato i suoi venditori che a partire dal 1 gennaio ci saranno dei cambiamenti per chi vende verso il Regno Unito. In particolare, nella comunicazione arrivata la vigilia di Natale, specifica che “Fortunatamente, si tratta di un accordo “a tariffa zero”, il che significa che, in generale, non vi saranno nuove tariffe da applicare alle merci britanniche. Tieni però presente che le merci dovranno comunque essere conformi alle norme di origine per poter usufruire degli accordi a tariffa zero.”

Eh sì, perché con l’uscita dall’UE decadono anche tutti i privilegi della libera circolazione di persone e merci e, potrebbero essere applicati dei dazi doganali, anche se al momento pare che sia stata stabilita una “tariffa zero”, nessun dazio per ora. Insomma, occhi aperti. Cambieranno le procedure doganali, vi saranno nuove regole per disciplinare la spedizione di merci dalla Gran Bretagna all’Irlanda del Nord e nuove regole anche per l’IVA all’importazione. eBay ci dà il link del governo britannico per seguire gli aggiornamenti sulla Brexit. E’ bene inserire tra i preferiti anche la pagina dello spazio Venditori, dedicata all’argomento.

Sono argomenti sicuramente complessi su cui c’è tanta confusione anche ai piani alti, se vendi verso il Regno Unito è bene che tu consulti il tuo commercialista per allinearti subito alle nuove normative e continuare tranquillamente le tue vendite su eBay verso l’estero.

2. Estensione protezione venditori

Considerata l’enorme confusione causata dai blocchi alle frontiere inglesi, eBay ha deciso di estendere la sua protezione venditori anche per tutte le spedizioni destinate al Regno Unito. La protezione era già attiva per tutti i ritardi causati dal Covid-19. La tua percentuale di oggetti consegnati in ritardo verrà modificata automaticamente. Rimuoveranno i difetti per le spedizioni in ritardo e tutti i Feedback negativi o neutri per le transazioni internazionali da, verso e via Regno Unito avvenute tra il 7 e il 31 dicembre 2020. Lo standard del venditore è quindi salvo, l’importante come sempre e non abusare di questa opportunità, la comunicazione dice chiaramente che nel caso in cui l’assistenza notasse qualcosa di anomalo, si riserva il diritto di investigare e di limitare l’account.

Come sempre, fate i bravi e siate professionali.

3. Nuovo accordo per gli utenti

Prima di Natale 2020 è arrivata la comunicazione che l’accordo per gli utenti eBay è stato modificato. Di solito sono quei contratti lunghissimi che non si fila nessuno. Male. Se possiamo bypassare tutta la parte già nota (o almeno così dovrebbe essere, in quanti si sono letti davvero tutti i regolamenti eBay?), è fondamentale soffermarsi sul punto 13 Servizi di pagamento. Lo sapevamo già, ma adesso abbiamo una data: eBay introdurrà il nuovo metodo di pagamento a partire dal 3 febbraio 2021. A questo link sono stati pubblicati i termini di utilizzo dei pagamenti. E’ lungo e noioso, lo so. Ma considerata la rivoluzione a cui la piattaforma eBay ci mette davanti, è importante almeno dare un’occhiata.

Si fa anche riferimento ai metodi di pagamento a disposizione degli acquirenti, la cui disponibilità può variare a seconda del sito eBay:

  • Alcune carte di credito o di debito (VISA, MasterCard, American Express e Discover),
  • PayPal,
  • Google Pay,
  • Apple Pay,
  • Addebito diretto o
  • coupon eBay, carte regalo, ecc. (se applicabile).

Altro dato interessante sono le tariffe: al momento pare che per l’Italia rimangano le tariffe che già conosciamo, senza ulteriori aggravi. Ma attendiamo maggiori dettagli.

Il compito di un buon venditore…

E’ quello di tenersi costantemente aggiornato. La piattaforma è in continuo aggiornamento, così come la situazione dei mercati intorno a noi. Un nuovo accordo con gli utenti da parte di eBay, così come tutta la questione della Brexit se vendi all’estero, sono parte integrante del tuo lavoro. Sii sempre pronto ai cambiamenti per non trovarti mai in svantaggio o in difetto.

Un saluto da Max!

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